7/6/2017
Internazionale

Residenza fiscale. La vacanza in Italia non dimostra la residenza fiscale nel territorio dello Stato. (CTR Lombardia, 12.12.2016, sent. 6797/45/201

In tema di dimostrazione dell’effettiva residenza fiscale
in Italia di una persona fisica residente in un Paese “Black List” (art. 2, c, 2 bis,
TUIR), l’Agenzia delle Entrate non può qualificare l’esistenza di case
vacanza o di contratti di locazione d’immobili in Italia (intestati a terzi e
afferenti ad annualità non in contestazione) come presunzioni gravi, precise e
concordanti, né tali possono essere considerate le spese sostenute in Italia,
rinvenute dall’utilizzo di una carta di credito, strettamente delimitate nel
periodo di villeggiatura.